Bandiera non binaria
Quattro strisce — giallo, bianco, viola, nero — disegnate da Kye Rowan nel 2014.
La bandiera non binaria ha quattro strisce orizzontali: giallo, bianco, viola e nero, in quest'ordine dall'alto. È stata disegnata da Kye Rowan nel febbraio 2014, a diciassette anni, e si è diffusa in poche settimane.
Ogni striscia ha un senso. Il giallo indica i generi interamente fuori dal binario, scelto perché è il colore che non ha equivalente né nell'azzurro né nel rosa. Il bianco, chi ha molti generi o tutti. Il viola, i generi fra maschile e femminile o che li mescolano. Il nero, chi non ha genere.
È stata pensata per affiancare la bandiera genderqueer, non per sostituirla: Rowan l'ha disegnata dopo che persone non binarie avevano detto che la bandiera genderqueer — lavanda, bianco e verde — non le rappresentava in modo specifico. Entrambe restano in uso.
È distinta dalla bandiera transgender, cinque strisce azzurro chiaro, rosa e bianco, disegnata da Monica Helms nel 1999. Molte persone non binarie espongono entrambe. Nessuna di queste bandiere appartiene a qualcuno: Helms lo ha detto esplicitamente della sua.