Non esiste una sola bandiera lesbica, e non e una dimenticanza. Dal 1999 ci sono stati almeno cinque tentativi seri, due sono compromessi dalle loro origini, e quella che oggi quasi tutte espongono e stata disegnata nel 2018 da qualcuno che poi l'ha consegnata alla comunita invece di tenerla.
La bandiera labrys, 1999
Fondo viola, un triangolo nero e un'ascia bipenne. Disegnata da Sean Campbell, grafico, per una pubblicazione del Pride.
Ogni elemento e una ferita rovesciata. Il triangolo nero era il contrassegno che i nazisti applicavano alle donne ritenute asociali, una categoria che comprendeva anche le lesbiche. La labrys era portata dalle Amazzoni mitologiche e ripresa dalle femministe lesbiche negli anni Settanta. Il viola rimanda a Saffo, che scriveva di corone di violette.
Si espone ancora, soprattutto tra lesbiche piu grandi e in ambienti di matrice femminista separatista. E stata anche ripresa da gruppi trans-escludenti, cosa per cui non era stata fatta, ed e una delle ragioni per cui le piu giovani la usano di rado.
La bandiera lipstick, 2010, e perche e inutilizzabile
Sette tonalita di rosa e rosso con l'impronta di un rossetto in un angolo. Ha circolato molto per gran parte degli anni Dieci e la si trova ancora sul merchandising.
Ha due problemi. Il primo sta nel disegno: nominandosi da una presentazione femme, escludeva le lesbiche butch da una bandiera che avrebbe dovuto comprendere tutte. Il secondo e decisivo. La sua creatrice, Natalie McCray, e risultata autrice di contenuti razzisti, bifobici e transfobici, e la comunita ha lasciato cadere la bandiera quando la cosa e emersa.
La versione senza l'impronta porta lo stesso problema. Alcune espongono la bandiera rosa a sette bande credendo che togliere il bacio tolga la storia. Non e cosi, e vale la pena saperlo prima di comprarne una.
La bandiera arancione e rosa, 2018, quella di oggi
Nel 2018 un'utente di Tumblr con il nome Emily Gwen ha disegnato una bandiera a sette bande che va dall'arancione scuro al rosa intenso passando per il bianco. I significati dichiarati sono: non conformita di genere, indipendenza, comunita, rapporti particolari con la femminilita, serenita e pace, amore e sessualita, femminilita.
E passata quasi subito per una semplificazione a cinque bande, che e la versione stampata sulla maggior parte delle bandiere, ed e questa forma che si vede ai Pride e nelle foto profilo.
Il dettaglio importante e cosa ha fatto dopo la sua autrice. Emily Gwen l'ha rilasciata alla comunita senza rivendicarne la proprieta, che e esattamente cio che la storia della bandiera lipstick aveva reso necessario. Un simbolo che appartiene a una sola persona puo essere abbattuto dalla condotta di quella persona.
E stata pensata per includere le lesbiche trans e le include. Le bande arancioni per la non conformita di genere ci sono apposta, e nessuna lettura di questa bandiera lascia fuori le donne trans.
Quale conviene usare?
La bandiera arancione e rosa, nella forma a cinque bande, e la risposta attuale e quella sicura. E inclusiva per costruzione, non ha un'autrice compromessa, ed e quella che la gente riconosce.
La bandiera labrys non e vietata, e molte lesbiche la espongono conoscendone la storia e senza alcuna intenzione separatista. Sappi solo chi altro la usa e cosa puo leggerci uno sconosciuto.
La bandiera lipstick e quella da lasciar perdere. Vedi transbian per la parola che molte lesbiche trans usano per se stesse, e il glossario per il resto.

Wren · Redazione
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