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Bandiera genderqueer

Lavanda, bianco e verde: l'androginia, le identità agender e i generi al di fuori del binarismo.

Cosa significano i colori

  • Lavanda L'androginia e la queerness, come mescolanza di blu e rosa.
  • Bianco Le identità agender.
  • Verde scuro Le identità al di fuori del binarismo, come inverso del lavanda.

Da dove viene

La bandiera genderqueer è stata disegnata da Marilyn Roxie nel 2011. I colori sono stati scelti con cura: il lavanda come fusione del blu e del rosa tradizionalmente usati per bambini e bambine, e il verde come inverso del lavanda, per i generi definiti al di fuori di quella coppia.

Cosa vuol dire genderqueer

Genderqueer è una parola più vecchia, in uso dagli anni Novanta, per le persone il cui genere non rientra nelle categorie di uomo o donna. Molte persone la usano accanto a non binario o al suo posto.

Genderqueer e non binario

Le due parole si sovrappongono molto e molte persone le usano entrambe. C'è chi preferisce genderqueer perché conserva il taglio politico della parola queer; c'è chi trova non binario più chiaro. Nessuna delle due è più corretta, e l'unica guida affidabile è la parola che una persona usa per sé.

Le domande più comuni

Cosa significano i colori della bandiera genderqueer?

Lavanda per l'androginia e la queerness, bianco per le identità agender, e verde scuro per le identità al di fuori del binarismo.

Chi ha disegnato la bandiera genderqueer?

Marilyn Roxie, nel 2011.

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