Bigender
Avere due generi, insieme oppure alternati.
Bigender significa avere due generi. Sono reali entrambi, appartengono entrambi alla persona, e nessuno dei due è una versione parziale o diluita dell'altro.
Il modo in cui i due convivono varia. Per alcune persone arrivano a turno, uno alla volta, in un modo che si sovrappone alla fluidità di genere. Per altre sono presenti entrambi, nello stesso momento e in modo permanente: un'esperienza del tutto diversa, ed è questo che fa di bigender una parola a sé invece che un sinonimo.
Non è obbligatorio che i due siano uomo e donna. Una persona bigender può essere donna e agender, uomo e qualcosa che non ha un nome consolidato, oppure avere due generi che non hanno niente a che fare con il binarismo. Il bi li conta; non dice quali siano.
Rientra nell'ombrello non binario, perché avere due generi non è avere uno dei due. Alcune persone bigender si definiscono anche genderfluid quando i due si alternano, e molte usano entrambe le parole a seconda del giorno.
La presentazione raramente si divide in modo netto. Poche persone bigender si alternano di proposito, e spesso la cosa è più visibile quando un genere prevale per un certo periodo. La maggior parte trova un aspetto che funziona per entrambi, o che evita la questione, perché mettere in scena due generi in pubblico è sfiancante.
I pronomi seguono lo stesso schema di tutto il resto: alcune persone usano una serie per ciascun genere, la maggior parte ne sceglie una sola che vada bene per entrambi, e they/them è il compromesso più frequente, per ragioni di praticità quotidiana più che di principio.
Bigender non vuol dire metà e metà
La lettura aritmetica è sbagliata in un modo preciso. Una persona bigender non ha il cinquanta per cento di due generi; ne ha due interi. Qui è utile il confronto con demiboy e demigirl: quelle parole descrivono un'identificazione parziale con un genere e, accanto, qualcosa senza etichetta. Bigender ne descrive due completi.
La seconda confusione è con genderfluid, ed è comprensibile, perché le due parole si sovrappongono. Genderfluid indica un genere che si muove, e può muoversi attraverso molti generi. Bigender indica precisamente due generi. Quando quei due si alternano valgono entrambe le parole, e molte persone le usano tutte e due.
Dirlo bene
Da dire
- Sono bigender.
- Due generi, tutti e due interi.
- Una sola serie di pronomi è più semplice per tutti.
- Bigender, e nessuno dei due è quello che immagineresti.
Meglio di no
- Quindi sei metà uomo e metà donna?
- E adesso quale sei? (come battuta ricorrente)
- È la stessa cosa di genderfluid
- Quindi in pratica sei bisessuale?
Le domande che si fanno davvero
Cosa significa bigender?
Avere due generi, entrambi completi ed entrambi davvero della persona. Possono essere presenti insieme o alternarsi.
I due generi sono sempre uomo e donna?
No. Possono essere due generi qualsiasi, compresi generi che non hanno alcun rapporto con il binarismo. La parola li conta senza specificare quali.
Bigender e genderfluid sono la stessa cosa?
Si sovrappongono. Genderfluid indica un genere che si muove e che può abbracciarne molti. Bigender indica precisamente due generi. Quando i due si alternano, vanno bene entrambe le parole.
Bigender vuol dire bisessuale?
No. Bigender riguarda il genere, bisessuale riguarda l'attrazione. Hanno in comune il prefisso e nient'altro.
Le persone bigender cambiano il modo in cui si presentano?
Alcune sì, molte no. La maggior parte sceglie una presentazione che vada bene per entrambi i generi, perché alternarsi in pubblico è faticoso e a volte rischioso.
Bigender è un'identità non binaria?
Sì. Avere due generi non è avere uno dei due, quindi bigender rientra nell'ombrello non binario. Se ti stai chiedendo se una parola come questa ti descrive, come faccio a capire se sono una persona non binaria? è un buon punto di partenza.